Luca Gubellini

Quello che ti regala un viaggio non è l’obiettivo di una meta, ma quello che sei diventato durante il tragitto. Penso che lo sport sia uno dei più bei viaggi da intraprendere nella vita perché quello che ti regala non ha prezzo: la felicità nel movimento, lo sfogo nella fatica, l’adrenalina della competizione, la gioia della vittoria, il dolore della sconfitta, sono tutte cose che ci insegnano virtù come la costanza, la caparbietà, la risolutezza e la determinazione. Nello sport come nella vita.

Sono nato a Bologna nel 1984 ed ho sempre praticato sport come nuoto, basket e calcio sin da piccolo. Ho praticato calcio a 11 a livello agonistico fino a 18 anni per poi dedicarmi ad altri sport a livello amatoriale: tennis, thai boxe e body building. Sfegatato tifoso di Rossi e appassionato di motociclismo.

Nell’ambito di un impiego nei centri estivi scolastici, ho conosciuto l’hip-hop e la break dance, passioni che ho coltivato per 4 anni facendo diverse esibizioni e gestendo corsi (come istruttore) per la polisportiva Energym di Bologna. Nello stesso periodo conseguivo la laurea magistrale in Economia e Finanza.

Spinto da un amico a provare CrossFit, ho fatto la mia prima esperienza nel 2015 e ne sono subito stato rapito. Un agglomerato di discipline, dinamismo, potenza, velocità e tecnica che ti mette davanti ad una vastissima gamma di movimenti e skill da acquisire e padroneggiare. Una pura sfida con se stessi.

Dopo due anni di allenamento ho conseguito il Level 1 CrossFit Certificate e subito dopo lo Scaling Course Certificate, i quali mi hanno dato la possibilità di diventare coach e seguire classi. Coltivo quotidianamente questa passione insegnando, allenandomi e mettendomi alla prova con delle competizioni.

Questo sport oltre ad avermi cambiato fisicamente mi ha regalato amici e colleghi che, nel tempo, sono diventati una vera e propria famiglia. Nel CrossFit come in nessun altro sport si forgiano legami nella fatica e nel sudore, si condividono piccoli ma importanti traguardi quotidiani fatti di “one more rep”. Il perché questi legami siano così forti è forse il mistero più affascinante di questo fantastico sport che fa della community il proprio pilastro.